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QUANTO COSTA RISTRUTTURARE?

Tempi certi e costi fissi: tutti i vantaggi di affidarsi a un General Contractor

Quando si decide di ristrutturare un appartamento, un ufficio o un locale commerciale, sono molti gli aspetti di cui bisogna tenere conto. E’ indispensabile stabilire un budget, coordinare le diverse squadre di lavoro, scegliere materiali e finiture adeguate alle necessità. Riuscire a calcolare un costo certo per i lavori di ristrutturazione diventa quindi un’operazione complessa. I lavori sono difficili da quantificare, sia per i costi di manodopera e materiali, sia perché, durante gli interventi potrebbero verificarsi degli imprevisti che influiscono a livello economico. Il “fai da te” – a meno che non si decida di limitarsi a tinteggiare le pareti – non è la soluzione giusta e riuscire a gestire diversi preventivi e fornitori potrebbe rivelarsi un enorme spreco di denaro, tempo e pazienza! Se si desidera ottenere un risultato di qualità, in tempi certi e costi fissi è necessaria una struttura di professionisti con competenze tecniche, capacità logistiche, organizzative e di controllo a 360°: il General Contractor.

  • Costo ristrutturazione al mq: da cosa dipende?
  • Costo impianti idraulico ed elettrico
  • Preventivo ristrutturazione: cosa considerare?
  • Perché affidarsi a un General Contractor per i tuoi lavori di ristrutturazione?

 

Quanto costa ristrutturare al mq

COSTO RISTRUTTURAZIONE AL MQ: DA COSA DIPENDE?

Come anticipato, ci sono diversi elementi che incidono notevolmente sul costo ristrutturazione al mq. Materiali utilizzati, finiture più o meno pregiate, lo stato dell’immobile, la manodopera. Il modo più semplice per riuscire ad avere un costo al mq definito e stabilire una stima reale delle spese da sostenere, è analizzare ogni fattore singolarmente e valutare quale incide maggiormente sul preventivo. Un errato calcolo iniziale dei costi per ristrutturazione potrebbe significare dover scendere a compromessi per rientrare nel budget fissato.

Ci sono voci che hanno un peso maggiore nel calcolo delle spese finali. Tra queste rivestimenti e finiture incidono parecchio sul prezzo dell’intera ristrutturazione. Sul mercato è possibile infatti scegliere tra materiali che costano 20 euro al mq e quelli che ne costano oltre 250. Un altro elemento fondamentale riguarda la posizione dell’immobile: se è agevole da raggiungere, le spese di cantiere saranno più basse. Il prezzo aumenterà se per allestire il cantiere si dovrà occupare il suolo pubblico con conseguente richiesta di permessi e autorizzazioni.

In generale le voci da considerare in una ristrutturazione completa sono:

  • Le demolizioni: la demolizione è una voce che sul preventivo pesa poco ma i costi variano in base al materiale. Demolire una parete in cartongesso costerà ovviamente meno rispetto ad una in mattoni pieni;
  • La costruzione di nuovi tramezzi: realizzazione di opere in muratura, opere in cartongesso, pareti vetrate, pareti mobili. La scelta è ampia e i prezzi variano ovviamente in base a materiali e lavorazioni.
  • Nuovo impianto elettrico e idraulico: gli impianti, che siano da sostituire o solo da ammodernare, hanno sempre un peso notevole sul costo del progetto e necessitano di analisi accurate da parte di professionisti del settore;
  • Posa  di pavimenti e piastrelle: anche il costo al mq di un nuovo pavimento è legato al materiale scelto, per il quale si può spendere qualsiasi cifra;
  • Tinteggiature e decorazioni: la spesa varia a seconda delle metrature e dalla tipologia di prodotti utilizzati;
  • Posa nuovi serramenti e porte: altro costo da non sottovalutare è l’acquisto di porte e finestre. Legno, pvc o alluminio? Come si può intuire la spesa deriva molto dalla tipologia di serramento e finiture selezionate.
  • Altri servizi: smontaggio/montaggio mobili, allestimento arredo ecc.

 

COSTO IMPIANTO IDRAULICO ED ELETTRICO

Come anticipato, tra le varie voci di un preventivo ristrutturazione gli impianti sono sempre la spesa più significativa. La necessità di dover rifare l’impianto elettrico può insorgere quando si ha a che fare con un’immobile datato dove, quasi sicuramente, l’impianto non risulterà rispondente alla normativa vigente usurato dal tempo o cattiva manutenzione. Ma quanto costa rifare un impianto elettrico? Il costo impianto elettrico può variare a seconda della dimensione degli ambienti, dal numero dei punti luce, delle prese e degli interruttori che si desiderano. L’investimento potrebbe spaventare ma non bisogna dimenticare che un impianto elettrico a norma sarà in grado di garantire migliori prestazioni energetiche e di conseguenza un risparmio a lungo termine. Per usufruire delle agevolazioni è necessario rivolgersi a un professionista che rilasci una “dichiarazione di conformità” per attestare la regolarità dell’intervento. Anche per quanto riguarda la parte idraulica non è facile stabile un preventivo di spesa. Sul costo finale possono incidere le dimensioni dell’immobile, la tipologia dei materiali, la qualità dei prodotti selezionati. Quel che è certo è che se nella ristrutturazione è compreso il rifacimento impianti, il costo al mq si alzerà almeno del 30% rispetto ad un preventivo che non li implica. 

PREVENTIVO RISTRUTTURAZIONE: COSA CONSIDERARE?

Una ristrutturazione completa di qualità prevede diverse fasi di lavoro che andranno ad influire inevitabilmente su budget e tempi. Per comprendere meglio quali sono le spese riportate su un preventivo di ristrutturazione, è quindi fondamentale avere un’idea chiara delle diverse attività e servizi che verranno svolti. Affidarsi a dei professionisti significa avere la certezza che ogni fase di lavoro prevista dal progetto verrà gestita seguendo metodologie consolidate e senza sorprese, nei costi e nei tempi.

  • Sopralluogo e raccolta dati: in questa prima fase verrà eseguito il rilievo degli spazi e raccolta delle esigenze del cliente. Verranno analizzate le condizioni dell’immobile ed eventuali criticità, elaborato un preventivo di spesa e una stima dei tempi di realizzazione.
  • Progettazione: ampia proposta di nuovi layout, servizio di Interior Design di qualità, scelta delle finiture interne e ricerca di nuovi materiali a seconda dei desideri del cliente. Verranno gestite pratiche edilizie, adempimenti burocratici, permessi e autorizzazioni.
  • Esecuzione delle opere e riqualificazione: allestimento del cantiere e predisposizione della documentazione inerente la sicurezza, coordinamento e gestione di ogni aspetto previsto dal progetto durante l’esecuzione. Demolizioni e smaltimento, esecuzione opere in muratura e cartongesso, isolamento termo-acustico, fornitura e posa di serramenti, infissi e porte, fornitura e posa di rivestimenti e pavimentazione.
  • Impiantistica e Domotica: impiantistica idraulica, termoidraulica, elettrica, di condizionamento, domotica.
  • Fine lavori e Consegna: consegna chiavi in mano, dichiarazioni di conformità impianti, certificazioni serramenti. Assistenza post-realizzazione delle opere.

PERCHE’ AFFIDARSI A UN GENERAL CONTRACTOR PER I TUOI LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE?

Unico referente, unico contratto, supervisione tecnica costante e unico responsabile dell’opera. Un General Contractor è sinonimo di garanzia che tutte le fasi di lavoro elencate in precedenza vengano eseguite nel rispetto delle normative vigenti, dei tempi e dei costi ristrutturazione prestabiliti, senza la sorpresa di costi extra da sostenere a fine lavori. Si occuperà di controllare l’avanzamento dei lavori e il rigoroso rispetto delle tempistiche e dei costi. Gestirà il cantiere e le diverse maestranze coinvolte nell’esecuzione dei lavori  affinché  il cliente non debba preoccuparsi di niente. Lavorerà con puntualità, flessibilità, correttezza e professionalità  in modo che il progetto venga realizzato perfettamente come era stato pensato.

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