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Isolamento acustico pareti

Isolamento acustico pareti con i migliori materiali e le più avanzate tecnologie per garantire il benessere psicofisico delle persone che vivono l’ambiente

Parlando di isolamento acustico pareti si pensa solitamente al  cappotto termico per interni e a soluzioni per combattere lo sbalzo di temperatura, non prendendo invece in considerazione l’ insonorizzazione acustica pareti. Proteggere un ambiente dal rumore è essenziale per ottenere un buon comfort ambientale e per garantire il benessere delle persone che lo vivono.

L’ isolamento acustico è regolato in Italia dal decreto 42 del 17 febbraio 2017 (che ha modificato la Legge 447/1995) e dal D.lgs. 41 del 17 febbraio 2017 che hanno unificato la politica nazionale con quella della Comunità Europea e stabiliscono quali sono i requisiti acustici passivi che devono avere gli edifici. Infatti, secondo la loro destinazione di utilizzo e la provenienza del rumore, gli edifici devono avere differenti prestazioni minime di isolamento acustico. Queste normative stabiliscono quali sono i valori in Decibel che dovrebbero avere gli edifici e riguardano il rumore esterno, il rumore da calpestio, il rumore tra differenti unità immobiliari e il rumore provocato dal funzionamento degli impianti. Per ottenere risultati migliori, generalmente vengono combinati diversi materiali e diverse tecniche di insonorizzazione.

I materiali isolanti

Capire in che modo si propagano le onde sonore è il modo migliore per isolare al meglio gli ambienti. Esistono diversi tipi di materiali per l’isolamento acustico e si dividono in materiali fonoassorbenti e materiali fonoisolanti; i primi si utilizzano maggiormente per l’isolamento delle pareti interne, mentre i secondi sono più utilizzati per proteggere gli ambienti dai rumori esterni.

I materiali isolanti in fibre minerali, come ad esempio la lana di roccia, sono materiali di tipo poroso che assorbono il rumore e lo trasformano in calore. Sono in grado di offrire un buon isolamento acustico pareti, ma anche un buon isolamento termico. Sono vantaggiosi economicamente, durevoli nel tempo, traspiranti, ignifughi e resistenti a umidità e muffe. Essendo materiali porosi, sono una soluzione ottimale per le alte frequenze e sono ideali per l’ isolamento acustico pareti esterne o confinanti con solai. Sono da valutare però le caratteristiche di questi materiali e importanti fattori come la dimensione delle fibre, il loro grado di solubilità nei liquidi e il contenuto di sostanze chimiche. Diversi studi medici hanno infatti evidenziato che alcune tipologie di questo materiale, se disperso nell’ambiente durante gli interventi di strip out, possono causare problemi di salute, per cui è importante verificare che non siano presenti caratteristiche potenzialmente pericolose.

I materiali isolanti vegetali sono porosi e fibrosi e sono ideali quindi per l’isolamento acustico. Tra questi, il sughero e le fibre di legno sono tra i materiali più utilizzati grazie alle loro caratteristiche fonoassorbenti. Offrono un’eccellente insonorizzazione acustica e isolamento termico, sono durevoli nel tempo, traspiranti, antivibrazioni, resistenti a muffe e umidità. Inoltre sono materiali riciclabili e biodegradabili e richiedono un basso contenuto di energia per il loro ciclo di vita. I materiali vegetali sono una soluzione ottimale per i rumori da calpestio e per le pareti laterali. Si utilizzando spesso negli spazi commerciali e negli hotel grazie alla loro capacità di ottenere elevati standard di comfort acustico e alla loro eco-sostenibilità.

I materiali isolanti sintetici sono invece materiali chimici derivati dalla lavorazione del petrolio e solitamente sono materiali fonoassorbenti a celle aperte come il polistirene, il poliuretano, il poliestere, ecc. Vengono utilizzati principalmente per contrastare il rumore da calpestio e per l’ isolamento delle intercapedini. Il vantaggio di questi materiali è il basso costo e la facilità di posa, ma si sconsiglia il loro utilizzo in quanto sono prodotti che devono essere trattati con i dovuti accorgimenti per evitare problemi in caso di incendio e sono difficili da smaltire. Si può oggi ricorrere all’utilizzo di materiali isolanti sintetici di riciclo che rispettano l’eco-sostenibilità, come ad esempio il SINTHERM FR che è realizzato con fibre di poliestere ottenute dal riciclo delle bottiglie di plastica e offre ottime performance di isolamento, sia termico che acustico. E’ facile da posare e si adatta a tutte le superfici. E’ un prodotto anallergico che non rilascia sostanze nocive per la salute ed è totalmente riciclabile.

I materiali fonoisolanti assorbono la risonanza generata dalle onde sonore all’interno degli ambienti, migliorandone il comfort. Tra i più utilizzati vi è la gomma piombo, un materiale adatto per un intervento efficace e poco invasivo che ha spessori contenuti e ottime capacità insonorizzanti. La gomma piombo è un materiale ecologico e a differenza di quanto suggerisce il suo nome è privo di piombo; si chiama così solamente per le sue eccellenti prestazioni di isolamento. Questi materiali vengono utilizzati per isolare soffitti, pavimenti, pareti, ma anche macchinari e impianti.

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Isolamento acustico pareti esterne

L’ isolamento acustico pareti esterne è essenziale per proteggere l’ambiente dai rumori che provengono dagli spazi esterni. L’ insonorizzazione pareti esterne si ottiene con l’utilizzo di materiali isolanti in fibre minerali che sono ideali per assorbire le alte frequenze e per evitare che i rumori si propaghino all’interno di un ambiente. I materiali più utilizzati per questo tipo di isolamento sono quelli fonoisolanti, che come abbiamo visto riflettono il suono nell’ambiente da cui proviene e non lo lasciano passare. Una delle tecniche utilizzate per isolare le pareti esterne è l’insufflaggio, che prevede l’utilizzo di un materiale polimerico che viene soffiato all’interno delle intercapedini perimetrali. E’ una soluzione con effetti immediati, svolta rapidamente e dal costo contenuto. Un’altra tecnica che può essere utilizzata, soprattutto quando si costruisce ex novo un edificio o durante una ristrutturazione casa, è quella della muratura fonoisolante. Si tratta di una muratura che presenta elevate capacità di isolamento acustico, in grado di assorbire e disperdere il rumore grazie a una struttura alveolare.

Isolamento pareti interne

Per ottenere il massimo comfort all’interno di un ambiente è essenziale avere un ottimo isolamento acustico pareti interne che impedisce la propagazione delle onde sonore e quindi del rumore. E’ necessario individuare quali sono i punti di maggiore dispersione sonora per agire su pareti perimetrali, pareti interne e pareti divisorie. L’ insonorizzazione pareti interne si può ottenere con l’utilizzo di materiali fonoassorbenti, come sughero, lana di roccia, cartongesso o polistirolo, e di materiali fonoisolanti. L’ isolamento acustico pareti divisorie può essere effettuato con l’installazione di pannelli isolanti acustici che evitano che da una stanza all’altra si propaghino le onde sonore.

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Isolamento acustico pavimento

Oltre all’ isolamento acustico pareti esterne e all’ isolamento acustico pareti divisorie, è bene prendere in considerazione anche l’ isolamento acustico pavimento per ottenere il massimo comfort all’interno di un ambiente. I materiali più utilizzati per l’ insonorizzazione pavimento sono quelli sintetici, molto facili da posare e dal costo basso. Una delle soluzioni che possono essere adottate è la tecnica del pavimento galleggiante, che prevede l’installazione di uno strato di materiale isolante sotto il pavimento. Un’altra tecnica, invece, consiste nel rivestire il pavimento esistente ed è meno invasiva della precedente perché non richiede la demolizione del pavimento stesso. Va premesso che l’ isolamento acustico pavimento sarà efficace per i rumori da calpestio e che riuscirà ad assorbire solo in parte i rumori che si propagano dal resto dell’edificio. Per evitare il propagarsi delle altre onde sonore, è necessario intervenire anche sulle pareti e in alcuni casi sul soffitto.

Isolamento acustico soffitto

Per prevenire i rumori che possono arrivare dai piani superiori si può ricorrere a una soluzione di isolamento acustico soffitto. Se l’ambiente confina con un solaio, vengono solitamente utilizzati materiali isolanti in fibre minerali, vantaggiosi in termini economici e con ottime capacità di assorbimento. Per isolare l’ambiente dai rumori da calpestio, invece, è possibile ricorrere a materiali isolanti sintetici. Una delle tecniche più utilizzate per la riduzione dei rumori aerei consiste nell’utilizzo di intonaci per la correzione acustica. E’ un intervento poco impattante e poco invasivo che offre ottime prestazioni di isolamento. Altre tecniche di isolamento acustico soffitto prevedono la costruzione di un controsoffitto che contiene materiali fonoassorbenti e fonoisolanti. In contesti molto numerosi, l’ isolamento acustico soffitto potrebbe non essere sufficiente e si potrebbe dover intervenire anche sulle pareti e sul pavimento.

Isolamento degli impianti

Gli impianti sono un’altra fonte di propagazione di onde sonore e per ottenere un ottimo comfort degli ambienti è necessario adottare eccellenti soluzioni di isolamento acustico degli impianti. I materiali più utilizzati per l’ insonorizzazione degli impianti sono quelli fonoisolanti, in grado di impedire la propagazione delle onde sonore che provengono da impianti a funzionamento continuo, come gli impianti di condizionamento, aerazione e riscaldamento, e da impianti a funzionamento discontinuo, come gli impianti di ascensori e gli scarichi idraulici. Generalmente gli interventi di isolamento acustico degli impianti prevedono il rivestimento dei condotti che attraversano i locali con materiali fonoassorbenti e/o fonoisolanti come ad esempio la gomma piombo o il SINTHERM FR. E’ consigliato inoltre l’inserimento di trappole acustiche da inserire all’interno degli impianti di aerazione (da prevedere in fase di progettazione).

Isolamento infissi

Decidere di installare nuovi serramenti che abbiano un alto rendimento acustico è una soluzione ottimale per assicurare all’ambiente il massimo comfort. L’ isolamento acustico infissi dipende dal materiale scelto per il telaio, dallo spessore del vetro e dalla muratura. La scelta del materiale per gli infissi è importante per avere un ottimo isolamento e i più diffusi oggi sono il PVC e una combinazione tra diversi materiali come legno e alluminio, PVC e alluminio. Anche la posa stessa dell’infisso è importante per ottenere risultati ottimali, per cui è sempre bene ricorrere a professionisti del settore per evitare che i giunti possano diventare un veicolo di trasmissione del rumore. La barriera più importante di un infisso è il vetro: ne esistono di diversi tipi e lo spessore e le caratteristiche devono essere scelti in base all’ambiente di destinazione.

Isolamento acustico pareti costo

Come abbiamo visto esistono differenti tecniche di isolamento acustico pareti e diversi materiali che possono essere utilizzati. Per eseguire un insonorizzazione ottimale di uno spazio è quindi essenziale verificare quali sono gli interventi da svolgere e quali sono i materiali più adatti a tale scopo, richiedendo il sopralluogo di un esperto del settore. Infatti, è necessario non solo utilizzare un materiale idoneo e ricorrere alla tecnica migliore, ma è fondamentale verificare la presenza di eventuali ponti acustici di cui può essere soggetto l’ambiente e tutte le condizioni che possono influire sul risultato di insonorizzazione dello spazio. Per avere un preventivo reale sugli interventi da svolgere e sul costo isolamento acustico pareti non esitare a contattarci e a richiedere la consulenza di un nostro esperto.

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